PARTIGIANE. LE DONNE DELLA RESISTENZA
PARTIGIANE. LE DONNE DELLA RESISTENZA
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
«Senza il concorso spontaneo e generoso delle donne, la Resistenza non ci sarebbe stata ín Italia, o sarebbe stata un fenomeno minore, trascurabile.»
Angelo Del Boca
Staffette, fattorine, infermiere, vivandiere, sarte. Le donne, nella Resistenza, erano ovunque. Ricoprivano tutti 1 ruoli. Trasportavano cartucce ed esplosivi nella borsa della spesa. Erano le animatrici degli scioperi nelle fabbriche. Avevano cura dei morti. Un certo numero di donne imbracció persino le armi. Molte vennero uccise, deportate e arrestate.
Pubblicato per la prima volta nel 1998, questo saggio ha avuto (e ha) il merito di raccontare il ruolo delle donne nella Resistenza, restituendo alla memoria storica le vicende individuali e il valore sociale e politico che ebbero in quel particolare frangente storico.
Sulla base di documenti, testimonianze orali e memorie scrítte, Marina Addis Saba da voce alle donne che hanno partecipato alla lotta di liberazione con un ruolo specifico e indiscusso, «costituendo non un appoggio assistenziale alla Resistenza, ma la sua spina dorsale, la sua insostituibile rete di supporto».
