MUSSOLINI E L'AMERICA
MUSSOLINI E L'AMERICA
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La storia dei rapporti tra l’Italia fascista e gli Stati Uniti d’America, tra il regime votato a conferire l’impronta autoritaria al XX secolo e l’allora più grande democrazia del mondo.
Il libro mette in risalto il realismo con il quale due governi ideologicamente e politicamente molto distanti l’uno dall’altro impostarono la loro politica estera con il fine di perseguire, senza pregiudiziali, obiettivi immediati e concreti, soprattutto dal punto di vista economico e commerciale. Partendo dalla loro promettente genesi l’autore ricostruisce l’evoluzione di queste relazioni attraverso la maturazione dei nuovi equilibri interni e internazionali verso la fine degli anni Trenta. L’ineluttabilità dello scontro viene così spiegata con l’aspirazione italiana ad assumere il ruolo di grande potenza, emersa a partire dal 1935 e del progressivo abbandono da parte dell’America del suo tradizionale isolazionismo con l’acquisita consapevolezza dell’esigenza di tutelare nel mondo il suo indiscusso primato in ambito economico e politico.
