LE FORZE DI POLIZIA NEL DOPOGUERRA
LE FORZE DI POLIZIA NEL DOPOGUERRA
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«Al centro di questa storia, prima ancora dell'Istituzione, ci sono gli uomini della Polizia. Uomini che hanno contribuito a costruire, e difendere, qualche pezzo dello Stato democratico in cui viviamo.»
Servitori dello Stato e lavoratori di serie B: due aspetti della stessa realtà, quella della Polizia che, nei lunghi anni del Dopoguerra, ha vissuto in prima linea la trasformazione della società italiana. Per la prima volta ad affrontare le complesse vicende, con origini lontane, sono i poliziotti che hanno subito le conseguenze di un'opinione diffusa: non uomini dello Stato al servizio dei cittadini ma esponenti di un corpo repressivo. Quegli stessi poliziotti, denigrati ed emarginati dalla società civile, hanno dovuto affrontare un lungo e difficile cammino per conquistare quei diritti sanciti dalla Costituzione ma che a loro erano negati.
Dalla riorganizzazione della Polizia nei difficili anni del Dopoguerra alla «politica delle piazze» degli anni Settanta, alla «politica dell'emergenza» degli anni Ottanta, alle lotte sindacali del movimento per la smilitarizzazione e la riforma, in queste pagine scorre una parte importante della storia italiana che riguarda l'attuazione di una politica della Sicurezza pubblica degna di uno Stato democratico.
