IL CONFINE DEL FUTURO. POSSIAMO FIDARCI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
IL CONFINE DEL FUTURO. POSSIAMO FIDARCI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
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l'intelligenza artificiale è ancora in una fase di incubazione. qualche esemplare fa già parte della nostra vita, come il navigatore satellitare o la pubblicità personalizzata sul web. altre tecnologie arriveranno presto a cambiare il nostro mondo. per esempio, il machine learning e la macchina a guida autonoma. di queste tecnologie, appena sconfinate dalla fantascienza alla scienza, si occupa francesca rossi al t.j. watson research center di ibm a new york. che cosa significa trovarsi al fronte del progresso scientifico? rossi racconta dall'interno del laboratorio le sfide del ricercatore di ia e spiega che oggi non consistono solo nel potenziamento delle capacità di questa nuova tecnologia, ma anche nel massimo beneficio possibile per la società e dunque nello studio delle implicazioni etiche di questa straordinaria rivoluzione. quando si tratta di intelligenza artificiale, la nozione di "intelligenza" non è poi così lontana da quella che usiamo nel linguaggio di tutti i giorni e indica la capacità di prendere decisioni, di pianificare e di fare inferenze. "per poterci fidare dell'ia, allora, è importante che essa segua i nostri stessi principi etici e valori morali e che abbia compreso perfettamente qual è il problema che deve risolvere. dato che molte tecniche di ia si basano in modo fondamentale su grandi quantità di dati personali e le aziende devono essere responsabili e trasparenti." rossi, recentemente incaricata dalla commissione europea di guidare il gruppo di ricerca che sovrintende alla diffusione dell'ia, racconta la storia di questa rivoluzione epocale e ci guida fino alle scoperte più recenti, portandoci sino al confine del futuro, che finalmente diventa immaginabile.
