DOMANI È IL '68. 50 FOGLI DI DIARIO QUASI-PRIVATO DI UN MILITANTE
DOMANI È IL '68. 50 FOGLI DI DIARIO QUASI-PRIVATO DI UN MILITANTE
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è la vigilia del '68. mentre si avvertono le prime avvisaglie della "grande esplosione", i gruppi rivoluzionari, che consumano la loro rottura con il riformismo ed il revisionismo dei partiti della sinistra istituzionale, dibattono la questione del nuovo partito rivoluzionario e ne tentano la pratica costruzione. è la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova stagione di lotte? il '68 darà in parte una risposta a questa domanda. in questo diario, attraverso la problematica del rapporto "privato-politico" di un militante, traspare lo sforzo di condurre a fondo la rottura con le posizioni del tradimento di classe, distruggendo nel coritempo il mito del partito-chiesa, per una nuova prospettiva rivoluzionaria.
