DIARIO DELLA SPEDIZIONE DEI MILLE
DIARIO DELLA SPEDIZIONE DEI MILLE
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Non è davvero facile l'incontro con la Sicilia da parte dell'autore delle Confessioni d'un italiano. Ippolito Nievo, democratico convinto e devotissimo a Giuseppe Garibaldi, racconta in queste pagine sparse (un po' diaristiche e un po' epistolari), i suoi stupori e i suoi entusiasmi al contatto con un contesto che insieme lo affascina e lo turba. Dallo sbarco a Marsala alla presa di Palermo è in effetti un susseguirsi di pensieri non sempre positivi. Non a caso i siciliani che fiancheggiano i Mille spesso vengono ritratti alla stregua di «semi briganti». Altrettanto critico il giudizio su quei palermitani da cui si sente assediato quando diventa il numero due dell'intendenza garibaldina. Quello dello scrittore è davvero un racconto non a senso unico. Dice anche di un animo profondamente turbato davanti a una realtà dove «si vive in pieno Seicento, col barocchismo, le raffinatezze e l'ignoranza di allora».
