{"product_id":"il-loro-grido-e-la-mia-voce-poesie-da-gaza","title":"IL LORO GRIDO È LA MIA VOCE. Poesie da Gaza","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e BOCCHINFUSO Antonio, SOLDAINI Mario, TOSTI Leonardo \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore: \u003c\/strong\u003eFAZI \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Fuori collana \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLingua:\u003c\/strong\u003e italiano \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9791259677587 \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eData di pubblicazione: \u003c\/strong\u003e08\/04\/2025 \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eNumero di pagine:\u003c\/strong\u003e 156 \u003cbr\u003e- \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione:\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eLa poesia come atto di resistenza. La forza delle parole come tentativo di salvezza. È questo il senso più profondo delle trentadue poesie di autori palestinesi raccolte in questo volume, in gran parte scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nella tragedia della guerra in Palestina, in condizioni di estrema precarietà: poco prima di essere uccisi dai bombardamenti, come ultima preghiera o testamento poetico (Abu Nada, Alareer), mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire (al-Ghazali), oppure da una tenda, in un campo profughi dove si muore di freddo e di bombe (Elqedra). Come evidenzia lo storico israeliano Ilan Pappé nella prefazione, «scrivere poesia durante un genocidio dimostra ancora una volta il ruolo cruciale che la poesia svolge nella resistenza e nella resilienza palestinesi. La consapevolezza con cui questi giovani poeti affrontano la possibilità di morire ogni ora eguaglia la loro umanità, che rimane intatta anche se circondati da una carneficina e da una distruzione di inimmaginabile portata». Queste poesie, osserva Pappé, «sono a volte dirette, altre volte metaforiche, estremamente concise o leggermente tortuose, ma è impossibile non cogliere il grido di protesta per la vita e la rassegnazione alla morte, inscritte in una cartografia disastrosa che Israele ha tracciato sul terreno». «Ma questa raccolta non è solo un lamento», nota il traduttore Nabil Bey Salameh. «È un invito a vedere, a sentire, a vivere. Le poesie qui tradotte portano con sé il suono delle strade di Gaza, il fruscio delle foglie che resistono al vento, il pianto dei bambini e il canto degli ulivi. Sono una testimonianza di vita, un atto di amore verso una terra che non smette di sognare la liberta`. In un mondo che spesso preferisce voltare lo sguardo, queste poesie si ergono come fari, illuminando ciò che rimane nascosto». Perché la scrittura, come ricordava Edward Said, è «l'ultima resistenza che abbiamo contro le pratiche disumane e le ingiustizie che sfigurano la storia dell'umanità». Per ogni copia venduta Fazi Editore donerà 5 euro a EMERGENCY per le sue attività di assistenza sanitaria nella Striscia di Gaza. Prefazione Ilan Pappé. Con interventi di Susan Abulhawa e Chris Hedges.\u003c\/p\u003e","brand":"FAZI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51024841736538,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0374\/8865\/6428\/files\/71mx1b_FkKL._SL1500.jpg?v=1744971837","url":"https:\/\/bookcityonline.it\/products\/il-loro-grido-e-la-mia-voce-poesie-da-gaza","provider":"Book City On Line","version":"1.0","type":"link"}