{"product_id":"copia-del-chi-dice-e-chi-tace","title":"INVERNALE","description":"\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eAutore\u003c\/strong\u003e: Dario Voltolini\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cstrong style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eEditore\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e: La nave di Teseo\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e \u003cstrong\u003eCollana:\u003c\/strong\u003e Oceani\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eISBN:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e9788834617182\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cstrong\u003eData pubblicazione\u003c\/strong\u003e: 20\/02\/2024\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e﻿Libro incluso tra i dodici candidati al Premio Strega 2024\u003c\/strong\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e-\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cstrong\u003eDescrizione\u003c\/strong\u003e:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cp\u003eLibro finalista all'Orbetello Book Prize 2024\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLibro presentato da Sandro Veronesi nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2024.\u003cbr\u003eCon un linguaggio vivo come il rumore delle voci al mercato, Dario Voltolini ci consegna un gioiello di narrativa, delicatezza e memoria, in grado di trascinarci con impeto nella spirale di dolore ora sommessa, ora caotica, ma sempre potentissima, dei pensieri, fino a un luogo che è allo stesso tempo inferno e rifugio nel ricordo di quando tutto sembrava andare bene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl padre spacca gli animali, entra nelle loro viscere, separa i muscoli dalle membrane, estirpa gli organi e le ossa. Il padre vende pezzi di animali. Il padre si immerge nella voragine biologica e ne tira fuori bistecche. I tagli di carne sono il suo mestiere e la sua arte. Il padre è un macellaio. Il padre ha il compito di inoltrarsi nella carne morta e di uscirne porgendola ai vivi, perché la vita continui la sua catena vorace. È un traghettatore fra le due sponde della carne, fra la viande e la chair, fra meat e flesh. Al banco di vendita del mercato serve i pavidi che non affrontano i corpi che mangiano, non ne vogliono sapere, delegano il lavoro sporco ai macellai. Un giorno qualcosa va storto nella coreografia perfetta delle lame e un taglio sghembo quasi gli mozza un pollice. È l’inizio di un’altra discesa nella carne, questa volta la sua. Al lavoro, un batterio lo ha contaminato. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eComincia con un’infezione, prosegue con la spossatezza, una diagnosi ferale, i protocolli sanitari, i viaggi in clinica all’estero. Il figlio Dario, ventenne, immerge lo sguardo nella carne del padre che si deteriora, e nella malinconia del congedo. Un’intimità fortissima li avvolge, come succede quasi solo nel rapporto tra figlie e madri. Entriamo nello sguardo del figlio, prensile ed esatto, che vede accasciarsi il padre. La precisione è la forma che assumono la sua devozione e la sua sofferenza.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_row et_pb_row_136\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_164  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_132  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_text_inner\"\u003eProposto al Premio Strega 2024 da Sandro Veronesi con la seguente motivazione:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_text_inner\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_row et_pb_row_137\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_165  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_with_border et_pb_module et_pb_text et_pb_text_133  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light\"\u003e\n\u003cdiv class=\"et_pb_text_inner\"\u003e«Ci sono libri così belli da sbalordire. Cos’hanno in più degli altri? Magari l’autore ha già scritto altri libri molto belli, è una figura nota, apprezzata, i suoi punti di forza sono ben conosciuti e la qualità della sua scrittura non dovrebbe sorprendere nessuno: eppure in quei libri lo fa, sorprende, sbalordisce. Perché? Perché tutt’a un tratto sembra che quell’autore sia nato per scrivere quel determinato libro, e che tutti gli altri che ha scritto prima non siano stati altro che un passo per arrivare a scriverlo? Io non so rispondere a queste domande, ma so che ogni volta che apro un libro, ogni santa volta, in cuor mio spero che si tratti di uno di quei libri, così da ritrovarmi ancora una volta sbalordito per la bellezza e confuso in questo mistero. “Invernale” di Dario Voltolini è uno di quei libri. La bravura di Voltolini è nota. La luminosità della sua scrittura è nota. La genialità del suo modo di raccontare il mondo è nota. Eppure nessuno dei suoi libri precedenti mi aveva sbalordito come questo – ed è per condividere il mio sbalordimento che ho deciso di presentarlo per l’edizione 2024 del Premio Strega.»\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cdiv class=\"cc-content-text cc-clamp cc-clamp--7 cc-open\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: center;\" class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\" style=\"text-align: center;\"\u003e\n\u003cdiv class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\"\u003e\n\u003cdiv class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\"\u003e\n\u003cdiv class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\"\u003e\n\u003cdiv class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\"\u003e\n\u003cdiv class=\"popup-para\"\u003e\n\u003cdiv class=\"upper-first-letter read-more-abstract\"\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv id=\"_1_WAR_fastlinkcatalogportlet_order-history\" class=\"information-table\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cul\u003e\u003c\/ul\u003e","brand":"LA NAVE DI TESEO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47988432666970,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0374\/8865\/6428\/files\/6E64AF2C-4983-4BA9-863E-EC78CAC6012B.png?v=1741602564","url":"https:\/\/bookcityonline.it\/products\/copia-del-chi-dice-e-chi-tace","provider":"Book City On Line","version":"1.0","type":"link"}